lunedì 11 dicembre 2017

Biscotti con lenticchie e nocciole


Penultimo appuntamento con Light and Tasty prima di Natale ed oggi vi parleremo delle lenticchie, ingrediente principe di molti piatti delle feste!
Cosa sarebbe Capodanno senza le lenticchie? 
L’usanza di mangiare le lenticchie la notte di Capodanno per augurarsi prosperità, deriva da una tradizione dell’antica Roma che era quella di regalare, proprio all’inizio dell’anno, una scarsella piena di lenticchie, con l’augurio che queste si trasformassero in denaro. La scarsella era, infatti, una piccola borsa di cuoio che si allacciava alla cintura e si usava per portare il denaro.
Le lenticchie sono note per il loro elevato potere nutritivo, sono, infatti, una buona fonte di proteine e di carboidrati complessi, molto ricche di ferro, fosforo e vitamine del gruppo B. Grazie alle fibre e alla scarso quantitativo di grassi, le lenticchie sono valide alleate nella lotta e nella prevenzione dell’arteriosclerosi, hanno buone proprietà antiossidanti e aiutano la concentrazione e la memoria.
Le lenticchie non contengono glutine e sono quindi adatte nei casi di celiachia.
Ho pensato molto a cosa proporre per questo lunedì, ma la decisione l'ho presa quando ho avuto un faccia a faccia con un pacchetto di farina di lenticchie rosse che mi faceva l'occhiolino su di un ripiano di un negozio bio nel quale stavo curiosando.
Biscotti...e cosa poteva presentare una "biscottara" compulsiva che sforna biscotti di ogni forma e sapore per tutto l'Avvento?
Mio marito mi ha guardato con uno sguardo tra l'incredulo e "ma chi mi è capitata come moglie" quando gli ho anticipato la ricetta 😄 ma poi si è dovuto ricredere!
Cannella e zenzero non potevano mancare e ho messo delle nocciole tritate per aumentare la croccantezza, non ho usato nè burro nè zucchero. 
Possono essere consumati dai celiaci facendo, però, attenzione al lievito che sia consentito e dai vegani che al posto del miele possono usare del malto.
Ma vediamo se riesco a conquistare anche voi 😊

lunedì 4 dicembre 2017

Gamberi e lenticchie nere

Ed eccoci arrivate a dicembre. In un soffio siamo giunte all'ultimo mese dell'anno, forse quello più impegnativo (parlo per me, naturalmente!) e, con l'avvicinarsi del Natale e della fine dell'anno, un susseguirsi di appunti su "cosa preparare".
Per questo Light and Tasty di questo mese ha pensato di darvi una mano con delle proposte leggere, gustose, di semplice preparazione e vi darà una mano a "fare bella figura" con i parenti e gli amici.
Argomento di questa settimana sono i gamberi, gamberetti, scampi,  mazzancolle.....
Io ho scelto i gamberi.
I gamberi sono ricchi di Omega 3 che preservano la salute delle arterie, sono ipocalorici e quindi adatti alla dieta, sono ricchi di sali minerali ed aiutano a contrastare l'osteoporosi, di contro hanno pochissime vitamine.
Personalmente non provo grande attrazione per questi "animaletti" 😄, li mangio ma con pochissimo entusiasmo e soprattutto non li pulisco 😕
Per quest'oggi ho pensato a dei bicchierini da servire come antipasto la vigilia di Natale o durante il cenone dell'ultimo dell'anno, ma vanno benissimo anche per un buffet (li appoggiati su dei sottobicchieri  rossi e faranno un bel figurone).
Gli strati di lenticchie nere e gamberi danno una bella nota cromatica e la stellina rossa rende il bicchierino festoso.
Semplicissimo, ma carino da vedere e gustoso.

venerdì 1 dicembre 2017

Muffin con la feta

E da oggi diamo il via alle ricette natalizie!
Non so se abbiate già decorato la casa, io ho qualche borsa che gira tra le stanze e ogni giorno tolgo una decorazione per i vetri o un ninnolo (ne ho a decine....credo che non li utilizzerò nemmeno tutti), accendo candeline profumate, ma l'albero sarà messo al suo posto solo per l'Immacolata.
Non amo l'inverno, soffro il freddo e non mi piace la neve se non alla televisione  o nelle foto sui social 😃 ma dicembre ha il suo fascino: il Natale, Santa Lucia e il compleanno di mio figlio 😊
Qualche giorno fa ho preparato questi muffin salati (erano su uno stralcio di rivista che conservavo nella mia cartelletta) con all'interno la feta che mi piace tanto.
Mi sono piaciuti, per questo ho pensato di condividerli con voi, non si sa mai che non vi servano spunti per qualche antipasto.

lunedì 27 novembre 2017

Crumble di verdure

Eccoci ad un nuovo appuntamento con Light and Tasty che oggi tocca un argomento che interessa a tutte: il riciclo!
Quante volte abbiamo nel frigorifero o nell'armadietto della cucina qualcosa che avanza che sia il pane o della pasta cotta in misura doppia o la polenta o della verdura lessa o al forno.... e chi più ne ha più ne metta!
Io per esempio, sono una frana con le misure, ho sempre paura di avere poco da portare in tavola per cui faccio sempre delle dosi abbondanti che puntualmente finiscono in frigorifero o in surgelatore 😔
Siccome non si butta nulla e da poco ci si può ricavare un pranzo o una cena con i fiocchi, oggi vogliamo darvi delle idee su come utilizzare in modo creativo ciò che staziona nei pratici contenitori che riempiono le nostre cucine.
Io vi propongo un crumble di verdure per far sparire le verdure rimaste dal brodo o lessate in abbondanza. 
Come fare? Andiamo a prepararlo assieme 😃


giovedì 23 novembre 2017

Fekkas, biscotti dal Marocco

Questa è la mia prima volta che partecipo a The Recipe-Tionist, ma quando a vincere è la tua amica, quasi vicina di casa che ha un blog bellissimo, ricco di ricette da leccarsi le dita, come si fa a non provarci?
Ho letto tutto il regolamento, poi mi sono fiondata nel blog di Elena e mi sono persa tra le tante ricette dolci e salate, per cui ho iniziato a fare qualche selezione: andiamo con il dolce visto che sono golosa 😊, puntiamo sui biscotti visto l'avvicinarsi del Natale e la mia propensione a "biscottare" per quasi tutto l'Avvento e, a questo punto, l'occhio è caduto sui Fekkas, i biscotti dal Marocco.
Ho seguito alla lettera la ricetta, non ho cambiato nulla e non vi dico che profumo e quanto sono deliziosi 😋 
Sicuramente cadranno nei sacchettini dei regalini home made! Grazie Elena!
Questi buonissimi biscottini croccanti sono tipici del Marocco, in particolare vengono serviti durante le feste o vengono preparati in onore di qualche ospite e li accompagnano con te alla menta.
La procedura di produzione è simile ai cantucci, i biscottini toscani, ma al gusto risultano molto più profumati per la presenza di acqua di fiori d'arancio, della vaniglia, dell'anice e del sesamo che li rendono davvero unici.
I miei fakkas sono leggermente abbronzati: un attimo di distrazione e ho combinato il guaio! Dovrebbero proibire al campanello di suonare quando si ha qualcosa all'interno del forno 😄



lunedì 20 novembre 2017

Funghi gratinati

Oggi Light and Tasty ha come argomento i funghi.
I funghi sono costituiti per circa il 90% di acqua, non contengono grassi, ma vitamine e minerali (per esempio il selenio utile ai capelli, unghie e pelle), hanno pochissime calorie e sono un'ottima fonte di fibre.
La parte del fungo che vive sottoterra viene chiamata tallo, mentre quella esterna, che poi è il fungo vero e proprio, viene chiamata sporoforo.
Molti funghi possono essere velenosi e provocare sull’organismo umano semplici allergie o intossicazioni, ma, in alcuni casi, possono provocare allucinazioni, gravi danni al fegato e perfino la morte. Per questo, prima di mangiare un fungo, è importantissimo essere sicuri della specie a cui appartiene. 
Se trovate dei funghi durante una passeggiata in montagna, meglio portarli al centro micologico più vicino per farli analizzare: non si scherza con la salute!
I funghi essiccati mantengono le stesse proprietà e benefici di quelli freschi, in questo modo possiamo consumare funghi in qualsiasi stagione stando però attenti alla conservazione. 
Io compro i funghi secchi in un negozio di fiducia della mia città e sui sacchetti è stampato come conservare il prezioso contenuto senza trovare "abitanti" sgradevoli: il sacchetto va depositato in congelatore. Essendo un prodotto privo di acqua, non gela, ma si conserverà mantenendo sapore e igiene.
Per quest'oggi ho deciso di utilizzare dei funghi coltivati, gli champignon, e li ho messi al forno. 
Diciamo che questa non è proprio una ricetta, ma un suggerimento su come utilizzare una semplice preparazione in modi diversi. 
I funghi gratinati possono essere dei piccoli finger food, possono essere serviti come antipasto oppure diventare un semplice contorno oppure decorare una pasta o una crema di funghi oppure diventare ingrediente di una torta salata o di un'insalata. 
Insomma con una sola preparazione potrete sbizzarrirvi nell'utilizzo 😉

domenica 19 novembre 2017

Strudel di pere

Lo strudel è un dolce a pasta arrotolata e di solito farcita con mele, uvetta e pinoli.
Esistono anche le versioni salate con verdure e carne.
Lo strudel è tipico del Trentino Alto Adige ed esistono diverse varianti della pasta base: strudel con la frolla, con la sfoglia o con la tipica pasta strudel.
Il termine tedesco “strudel” significa “vortice” e sottolinea la struttura del dolce fatto avvolgendo nella pasta una farcitura di frutta (come dicevo la più nota è con le mele, ma esistono anche con le pere, albicocche e frutti di bosco).
Secondo la cultura popolare la giusta consistenza della sfoglia sarebbe quella che consente di leggervi in trasparenza una lettera d'amore. 
Lo strudel sembra sia una variante dell'antico dolce turco “baclava”, pare infatti che nel 1526 il sultano Solimano abbia diffuso la ricetta dopo aver  sconfitto gli Ungheresi ed iniziato la dominazione ottomana. 
L’evoluzione del “baclava” in strudel avvenne con l’introduzione tra gli ingredienti delle mele, quasi del tutto assenti in Turchia, ma molto popolari nell’area magiara. 
Con la conquista dell’Ungheria da parte dell’Austria lo strudel fece il suo ingresso a Vienna per arrivare poi nelle Tre Venezie (Trentino Alto Adige, Veneto e Friuli Venezia Giulia).
Oggi lo strudel dell'Alto Adige è tutelato con un'apposito disciplinare che ne stabilisce gli ingredienti avendo ricevuto la P.A.T. (Prodotto Agroalimentare Tradizionale).
Lo strudel che propongo oggi è di mia invenzione, nel senso che sono partita dal volerlo fare con le pere e poi l'ho arricchito con ciò che ho trovato in casa. 
Non ho usato nessuna spezia in quanto ho usato diversi ingredienti e non ho voluto coprire il loro singolo sapore.
Vediamo quindi come ho preparato il mio strudel con le pere con il quale festeggio i 6 anni del blog 😊
Tanti auguri Mani in pasta quanto basta!!!!!!


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